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Come cuocere le uova: le tecniche più diffuse

Quello della cottura delle uova è un mondo sconfinato. Non si contano infatti le tecniche che esistono per preparare uno degli alimenti base della cucina di tutto il mondo. In questo pratico articolo proviamo a spiegare come cuocere le uova, così da chiarire una volta per tutte procedimenti e differenze.

La cottura delle uova

Cottura uova: in acqua bollente

Uova sode
Immergere le uova in un pentolino e coprirle completamente con acqua fredda. Aggiungere un pizzico di sale, che contribuirà a rassodare gli albumi velocemente e a sigillare le crepe che potrebbero formarsi sui gusci durante la cottura delle uova, e un goccio di aceto, che aiuterà a coagulare l’albume che dovesse fuoriuscire. Accendere l’acqua e spegnerla 8/10 minuti dopo l’inizio dell’ebollizione.

La cottura dell'uovo alla coque

Uova alla coque
Le uova, dopo essere state lavate, vengono immerse nell’acqua già bollente, e qui rimangono per un tempo inferiore. Per la precisione 3 minuti: a questo punto toglierle dall’acqua con un mestolo forato, passarle sotto l’acqua fredda e servirle in un portauovo.

Uovo bazzotto
Il tempo di preparazione dell’uovo bazzotto (scopri una ricetta!) è leggermente più lungo: 6 minuti anziché tre. Non però dal momento in cui l’acqua ricomincia a bollire, ma da quando l’uovo è stato immerso nell’acqua bollente. Trascorsi i sei minuti, scolarlo, passarlo sotto l’acqua fredda, farlo rotolare delicatamente per crepare il guscio e sgusciarlo.

Uovo in camicia
Nell’acqua bollente (o quasi) viene cotto anche l’uovo in camicia. Che però, a differenza delle tecniche descritte in precedenza, viene immerso nell’acqua alla soglia del bollore dopo essere stato aperto in un tegamino o in un piattino. Il trucco sta nel girare prima l'acqua con l'aiuto di un cucchiaio formando un vortice, all'interno del quale far poi scivolare delicatamente l'uovo. Dopo 3 minuti di cottura, e dopo aver eliminato i filamenti di albume in eccesso, l'uovo in camicia è pronto per essere gustato.

La cottura delle uova strapazzate

Cottura uova: in padella

Frittata
In un recipiente, rompere le uova e sbatterle non troppo intensamente insieme a un pizzico di sale, del parmigiano, del pepe ed eventuali ingredienti aggiuntivi, come erbe o verdure cotte in precedenza. Nel frattempo scaldare dell’olio o un pezzetto di burro in una padella antiaderente e, quando questa sarà calda, versarvi il composto. Quando il primo lato comincerà a colorarsi, muovere la padella in modo da staccare la frittata dal fondo della padella e capovolgerla per cuocere la seconda metà. Sei alla ricerca di idee per una frittata? Prova la frittata con asparagi, pecorino e zafferano!

Uova strapazzate
Imburrare una padella antiaderente e contemporaneamente cominciare a sgusciare e sbattere le uova con il sale. Quando la padella sarà calda, versarci le uova e continuare a mescolare senza sosta con una posata di legno finché avranno una consistenza cremosa.

Uovo al tegamino o uovo all’occhio di bue o uovo fritto
Scaldare una noce di burro o un cucchiaino d’olio in un tegamino o in un padellino. Quando questo sarà caldo, aprirvi l’uovo facendo attenzione a non rompere il tuorlo. Aggiungere un pizzico di sale per aiutare la coagulazione dell’albume e un pizzico di pepe. Cuocere due o tre minuti e spegnere prima che l’albume diventi scuro.

La cottura delle uova all'occhio di bue

Cottura uova: in forno

Uovo in cocotte
Dopo avere sgusciato l’uovo su un piattino riporlo in una cocotte o in una tazza adatta al passaggio in forno, leggermente imburrata. Cuocere per 5 minuti finché l'albume si sarà rappreso, mentre il tuorlo resterà fluido.

Uovo al forno
Riscaldare il forno a 180°C. Imburrare un tegamino e aggiungere un fondo di panna liquida, le erbette se lo si desidera e aprirci dentro l’uovo senza rompere il tuorlo. Mettere il tegamino dentro una pirofila più grande e riempirla d’acqua fino alla metà dell’altezza del tegamino. Infornare e cuocere a bagno maria per 15 minuti.

La cottura delle uova: come cucinarle in sicurezza

Infine, ecco qualche indicazione pratica sull'utilizzo delle uova in sicurezza, per evitare il rischio di contaminare la cucina o le altre pietanze con i molti batteri che queste contengono:

• lavare sempre bene le mani dopo aver toccato il guscio
non appoggiare i gusci sui piani di lavoro ma eliminarli immediatamente
• lavare subito le suppellettili che sono entrate in contatto con l'uovo crudo (ami i dolci con le uova? Allora scopri le 4 ricette originali del tiramisù!)
fare attenzione a non riutilizzare le posate impiegate per sbatterlo
stoccare le uova nell'apposito vano del frigo

Dopo aver rispettato questi passaggi, potrai iniziare a usarle, cuocendole da sole o come ingredienti per i tuoi piatti, ad esempio per fare la pasta fresca all'uovo.

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