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Br-inner: la fusione tra colazione e cena

Fondata da Slow Food nel cuore delle Langhe, l'Università di scienze gastronomiche di Pollenzo attrae studenti da decine di Paesi del mondo, interessati a un modello educativo unico. Alcuni di questi ragazzi hanno deciso di offrire a Eataly il loro punto di vista sul cibo e sulle tradizioni italiane, scrivendo alcuni articoli originali per Eataly Magazine. Questo contributo arriva da Greta Contardo, che ci racconta come trascorrere la serata ideale con un'amica fondendo colazione e cena!

È un giorno come un altro di metà settimana e in programma per stasera hai una riunione a tema gossip e tv con la tua amica del cuore. Non vedi l’ora, ma la fatica del lavoro sta rovinando tutto l’ entusiasmo. No panic. Sintonizza il tuo umore su modalità br-inner: la fusione gastronomica tra la colazione e la cena. Pensando alla colazione, il comfort food è il primo pensiero che balza in testa ma è solo a cena chepuoi avere il tempo di incontrare in tutta calma la tua migliore amica. Per prendere due piccioni con una fava ho deciso di organizzare per questa occasione una piacevole cena a tre portate da consumare comodamente sul divano, preparata con ingredienti che spesso e volentieri si trovano già in casa, quelli con gli aromi di comfort e relax.

Br-inner: colazione + cena

La tua amica arriverà tra un’ora. Non ti preoccupare, hai tutto il tempo necessario per preparare il menu completo. Prima però assicurati di avere la musica perfetta: prendi il computer, troverai senz’altro la playlist che fa al caso tuo. A questo punto molto probabilmente stai iniziando a sentire i primi richiami della fame, quindi perché non tagliare il "culetto" di quella bella pagnotta che hai comprato? Non c’è niente di meglio di una fetta di pane con qualche lacrima d’olio per dar immediato benessere al pancino affamato. Per non farti mancare nulla puoi anche incominciare a sorseggiare birra e vino, a seconda del mood della serata.

Dessert: cheesecake al microonde

Br-inner: cheesecake mug al microondeSii intelligente, preparala in anticipo. La cheesecake è un semplice e delizioso dessert che calza a pennello con ogni menu. Sebbene tutti pensino che sia newyorkese di nascita, in realtà una prima versione venne preparata molto prima, nell’Antica Grecia per la precisione. Quella che stai per preparare è la versione millenial, new generation.

Non serve la bilancia e si prepara nella praticissima tazza da colazione nella quale verrà poi mangiata. Prendi tre tazze che sopportano la cottura al microonde, e ricorda che più larghe sono e meglio è: la tua cheesecake deve essere anche bellina. Spezzetta una manciata di melighe con le mani e ricopri il fondo delle tazze premendo un pochettino per creare una base sottile. In una ciotola mescola delicatamente i seguenti ingredienti in questo stesso ordine finchè non otterrai un composto morbido e omogeneo:

½ tazza di formaggio morbido spalmabile
2 tazze di yogurt bianco naturale
4 cucchiai di zucchero
2 albumi d’uovo montati a neve
3 cucchiai di granella di nocciole

Versa la crema sulla base di melighe e cuoci al microonde per circa 45 secondi, o finché non noterai alcune bollicine sui bordi e il centro ancora semiliquido. Lascia riposare in frigo.

Antipastino: due bruschette vintage

Considera due grosse fette di pane per persona, tostale più che puoi senza bruciarle. Dovranno essere dure abbastanza per essere spalmate e impregnate di condimento in abbondanza.

Br-inner: bruschette vintage

Bruschette al Pistacchio

- copri le fette con il pesto di mandorle
- decora a piacere con pomodorini secchi e pecorino grattugiato

Bruschette ai Funghetti

- cospargi le fette con un bel po’ funghetti sott’olio, aggiungendo anche l’olio di conservazione… è buono!
- usa dei pezzi di pecorino come guarnizione

N.B. Il pane non è solo una base per gli ingredienti, è IL fondamento. Se non è buono la tua bruschetta non potrà mai essere strepitosa.

Piattone: le uova, le regine del br-inner menu!

Ops, la tua amica è già arrivata e la cena è pronta a metà. E invece no, sei in perfetto orario! Servi da bere alla tua ospite e offrile la prima bruschetta da sgranocchiare. Lei si scalderà un pochino e la vostra chiacchiera avrà così un inizio croccante. Nel frattempo metti un giro d’olio in una casseruola dai bordi alti, scaldalo a fuoco medio e poi aggiungici un intero barattolo di salsa al pomodoro già pronta.

Br-inner: uova al pomodoro

Un cin-cin, qualche gossip, un altro cin-cin, e la padella inizierà a pippiare (termine onomatopeico che riproduce il bollore del sugo). Le uova che stai preparando (scopri come preparare le uova in tutti i modi!)hanno diversi nomi e declinazioni tra le varie culture:

- Shaksuka nel Medio Oriente: con un tripudio di sapori mediterranei quali peperoncino, cumino, paprika, peperoni, cipolla, aglio e prezzemolo
- Menemen in Turchia: con peperoni verdi, pepe nero e rosso, origano, cipolla e aglio
- Uova al Pomodoro in Toscana: con una bella dose di pecorino in cima e del pane ammollato all’interno, come una Pappa al Pomodoro.
- Uova al Purgatorio a Napoli: ‘riscaldate’ con abbastanza peperoncino piccante
- Huevo Ranchero in Messico: condite con peperoncino serrano, epazote, cipolle e aglio adagiato su tortilla di mais tiepide

Qualsiasi sarà la tua preferenza tra le varianti sopra elencate, il piatto sarà incredibilmente coccoloso. Io preferisco aggiungere solo qualche erba mediterranea come basilico e maggiorana e godermi il sapore pieno del sugo.

Ora tocca all’uovo! Chiedi alla tua amica quanto è affamata. Un uovo a persona è la dose raccomandata, ma calcola due uova a testa se siete due ghiottone. Aggiungi le uova alla salsa di pomodoro bollente con cura e senza romperne il centro. Lasciale cuocere qualche minuto fino a che l’albume sarà ben cotto e il tuorlo cotto ma morbido.

Apparecchia? Più o meno...

Prendi un canovaccio spesso, stendilo con cura al centro del divano e posizionaci sopra la casseruola in modo tale che risulti stabile. Prendi qualche fetta di pane, scaldala un pochettino e utilizzala come posata. Un cucchiaio è ammesso, ma è sconsigliato. Anche se si tratta di una cena totalmente rilassante ci sono alcune regole da seguire: non servono piatti, un paio di tovaglioli sono più che sufficienti. E la padella deve essere accuratamente ripulita a fine pasto con la scarpetta (raccogliendo tutta la salsa rimasta sul fondo e sul contorno con q. b. di pane).

A metà film sarà giunta l’ora del dessert. La cheesecake in frigo a quest’ora avrà raggiunto una consistenza morbida e cremosa simile a una mousse, perfetta. Aggiungi un cucchiaio di granella di nocciole e pezzi di cioccolato in cima alle tazze e lasciati trasportare nel girone dei golosi (in paradiso), cucchiaiata dopo cucchiaiata. A tazza vuota la tua amica si sentirà coccolata e amata: finite il film e continuate a ridere e confessarvi finché non vi si chiuderanno gli occhi e crollerete in un sonno meraviglioso insieme sul divano.

Buona Br-inner!

Greta Contardo - UNISGGreta Contardo, Italia
Studentessa del corso triennale in Scienze Gastronomiche, Università di Scienze Gastronomiche, Italia

Gastronoma, ligure atipica, inguaribile curiosa, buongustaia per passione, golosa per accezione e pasticciona (ai fornelli) per attitudine. Pratica la baking therapy nel tempo libero. Prende sempre appunti che a volte ricorda e a volte lascia maturare per momenti successivi.

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