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Brunch: ricette e idee per organizzarlo a casa

Questo articolo è scritto per Eataly Magazine dalla Redazione de La Cucina Italiana.

Il week-end e le giornate di riposo sembrano fatti apposta per un invito insolito, all’ora del brunch. Ma per non scimmiottare le usanze anglosassoni, e scontentare gli ospiti, prova un brunch “all’italiana”, nei sapori e nei prodotti.

Idee e ricette per il brunch

Il brunch non è una colazione, non è un pranzo, e non è neppure una fusione maldestra dei due. All’estero hanno le idee molto chiare: uniscono alla classica colazione continentale (quella che le uova) anche altri piatti salati, dei dolci e il gioco è fatto. Lo hanno inventato in Inghilterra, pare alla fine dell’Ottocento come rimedio anti-sbornia del giorno dopo, e ha avuto fortuna in tutti i Paesi anglosassoni già abituati a fare colazioni ricche, con pancakes, uova strapazzate, bacon e fagioli…

In Italia lo abbiamo importato così, copiando i piatti classici dall’estero e finendo per unisci qualcosa di più appetibile per il nostro gusto, come la pasta. Pessima idea. Ecco invece alcune idee per un vero brunch made in Eataly che piaceranno davvero a tutti.

Prova dei cocktail

Gli Americani bevono tazze infinite di caffè-filtro e non hanno tutti i torti, perché durante un brunch servono bevande che accompagnino il pasto più a lungo di un espresso. Se l’idea del caffè americano non fa per te, il caffè servilo alla fine, e metti in tavola altre bevande.
L’orario tipico per un brunch va dalle 11 alle 15, un po’ presto per servire alcolici pesanti. Una bottiglia di bolle non può mancare, il vino fermo invece lascialo in cantina. Prova invece due classici cocktail del mattino, onnipresenti nei locali degli Stati Uniti, che hanno i sapori del Mediterraneo.
Il Mimosa è facilissimo da fare, in un calice servi succo di arancia (fresco) con 1/3 di prosecco. Oppure prepara un Bloody Mary con del succo di pomodoro, ghiaccio, decorato con un gambo di sedano e una fetta di limone – per chi vuole, anche una spruzzata di vodka.
Non possono mancare poi delle bevande analcoliche, come il chinotto, la cola, l’aranciata e la gazzosa.

Bibite analcoliche per il brunch

Il buffet dei dolci

Che tu organizzi un buffet o serva il brunch seduti a tavola, posiziona sul tavolo la sezione dolci: muffin, torte, biscotti sono perfetti, perché li puoi preparare in anticipo e lasciare a disposizione degli ospiti. All’estero si tende a mangiare più piatti salati, ma il nostro gusto italiano vuole sapori dolci alla mattina, e in molti ameranno trovare a disposizione qualcosa di sfizioso da provare. Scegli delle torte come quella al cioccolato, alle nocciole, perfette per la colazione ed evita i dessert (come budini e tiramisù). Lasciale a disposizione con la paletta perché ognuno si affetti la sua porzione.

Le uova “facili”

In ogni brunch che si rispetti non possono mancare le uova. Come le vuoi servire? Se siete in famiglia, in due o quattro persone, puoi pensare di farle all’occhio di bue, in camicia, strapazzate (scopri le tecniche di cottura delle uova!), da servire con delle fette di pane nero, ma se hai ospiti il consiglio è decisamente un altro. Per godersi la giornata e non passarla in cucina a prendere ordinazioni, fai dei pancake. Li puoi fare persino il giorno prima, sono neutri, e quindi li puoi servire sia come “dolci” che come “salati”, e ognuno farà da sé.
Per dargli un tocco italiano, scegli una farina particolare e miscelala con metà di classica 00. In inverno è ottima quella al grano saraceno, il farro o l’integrale sono perfette in ogni stagione. Falli piccoli, aiutati con un po’ di lievito e tienili da parte fino al momento di servirli, caldi.

Accompagnamento salato

In Inghilterra i pancake li mangerebbero con baked beans e bacon, ma siamo in Italia e dell’ottima pancetta farà al caso tuo. C’è quella cotta Giovanna di Capitelli, a metà con un prosciutto cotto e ha un sentore affumicato, oppure la classica di Parma di Antica Ardenga, tagliata fine, si fonderà sui pancake caldi. Per aggiungere una parte cremosa al piatto, metti in tavola una scodella di mascarpone artigianale. Lo si usa sempre e solo per fare il tiramisù, lo si conosce solo industriale, ma invece quello di qualità è buonissimo, ha tutto il sapore della crema di latte ed è perfetto anche per chi sceglierà il dolce – e stupirà tutti.

La pancetta per il brunch

Per gli amanti del dolce

Per chi ama il dolce, scegli una bella marmellata o una confettura? Non sono sinonimi. La marmellata è solo quella fatta di agrumi (arancia, cedro, limone, bergamotto, pompelmo...), la confettura è a base di tutta l’altra tipologia di frutta a cui siamo abituati, dai kiwi alle ciliegie.

Gli inglesi vanno matti per la marmellata di arance, prova a servirne una vera siciliana, oppure osa con una novità, come quella di mandarino tardivo o di sole arance bionde.
E per restare in tema, chiamano l’estate nel piatto le confetture di gelsi neri, di fichi d’India e di fragoline Ribera – tutte “made in Sicily” di Scyavuru.

Per aggiungere un po’ di scelta, non banale, porta in tavola anche qualcosa di insolito, come della ricotta al forno al limone o al cioccolato. E non dimenticare il cioccolato, se vuoi far felici gli ospiti!

E perché non sfruttare queste idee e ricette per il brunch anche in altre occasioni come quella del buffet? Scopri come organizzarlo a regola d'arte!

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