Né troppo piccoli, né troppo grandi: le dimensioni dei pesci

Anche per i pesci... le dimensioni contano! Se da un lato ci sono delle leggi che regolano la taglia minima che deve avere un pesce per poter essere pescato e consumato, dall'altro è sconsigliabile per la nostra salute mangiare pesci troppo grandi. Come mai? Scopriamolo subito!

Perché non mangiare i pesci sottotaglia

Se un pesce è molto piccolo, significa che non ha ancora completato la propria  crescita e non si è ancora riprodotto nemmeno una volta. Pescandolo, si rischierebbe di interrompere la proliferazione della sua specie, con il rischio di vederne diminuire la presenza nei mari nelle stagioni future (è questo uno dei motivi della stagionalità del pesce). Per queste ragioni, i pesci sottotaglia non possono essere pescati: per una ragione etica, ma anche per evitare di incorrere in pesanti sanzioni.

Le dimensioni minime e massime dei pesci

Le misure minime dei pesci

Il Ministero per le politiche agricole e forestali ha stilato infatti un elenco delle misure minime che ogni specie deve avere per poter essere pescata. Qualche esempio:

- la spigola deve misurare almeno 25cm


- l'acciuga almeno 9 cm


- le triglie almeno 11 cm


- la sogliola almeno 20 cm


- lo sgombro almeno 18 cm


- il gambero rosa 2 cm (esclusa la testa)

Le dimensioni minime e massime dei pesci

Per i pesci di lunghezza inferiore a quelle previste dal MIPAF, sono vietati la pesca, la vendita, l'acquisto, il consumo, il trasporto e la detenzione. E le sanzioni sono, giustamente, molto salate! Se i consumatori dal canto loro devono porre attenzione a questo tema, dall'altro i pescatori dovrebbero fare la loro parte per evitare di pescare esemplari troppo piccoli. Come? Scegliendo una tipologia di pesca selettiva, oppure utilizzando reti con maglie di dimensioni superiori a 40 mm, in modo che i "sottotaglia" non vi rimangano intrappolati.

Le dimensioni minime e massime dei pesci

Perché non mangiare i pesci sovradimensionati

Se da un lato è vietata la pesca di pesci sottotaglia, dall'altro è fortemente sconsigliato il consumo di esemplari molto grandi. Questo non per ragioni legali, ma di salubrità: perché più un pesce vive e diventa grande, più assume sostanze nocive, come inquinanti e metalli pesanti. Per questa ragione Eataly, oltre a prediligere pesci a ciclo vitale breve, ha posto delle limitazioni alle dimensioni dei pesci pelagici che vende: nelle nostre pescherie, i pesci spada non superano mai i 50 kg, e anche i tonni non vengono mai acquistati in dimensioni eccessivamente grandi.

Scopri com'è la vita dei pescatori e quali sono le tipologie di pesca!