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La Fête des Vignerons: un inno alla terra, all'uomo e alle sue radici

Spesso e volentieri dietro alle tradizioni più affascinanti si nascondono le storie più belle. E sono proprio queste quelle che amiamo raccontare, perché una volta scoperte, non si può fare a meno di condividerle.
Oggi parleremo di una di quelle storie che ci ha colpito ed affascinato: la Fête des Vignerons, uno spettacolo unico al mondo che va in scena ogni 25 anni a Vevey, città situata nel cuore dei vigneti del Lavaux, nel canton Vaud in Svizzera. 

La Fête des Vignerons

Una tradizione vivente, convocata ad ogni cambio generazionale e che viene tramandata dal XVIII secolo, di generazione in generazione, con lo scopo di celebrare e premiare il lavoro dei coltivatori vinicoli della zona, nonché la prima a essere entrata a far parte della lista UNESCO quale Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dal 1 dicembre 2016 (i vigneti terrazzati di Lavaux sono iscritti nell'UNESCO quale patrimonio mondiale dell'umanità già dal 2007).
L'edizione del 2019 è la dodicesima e si svolge nell'arco di 25 giorni, dal 18 luglio all'11 agosto, ed è pronta ad accogliere ben 1 milione di visitatori (un gran bel numero se si considera che Vevey conta solamente 19.500 abitanti). Sarà anche la prima a organizzare delle Giornate Cantonali, accogliendo ambasciate legate al mondo enogastronomico provenienti da tutti i cantoni.

La Confrérie des Vignerons

Il fautore di questa storica e affascinante festa è la Confrérie des Vignerons, confraternita nata con lo scopo di vigilare e salvaguardare le culture vinicole.
Sin dal XVII secolo la confraternita era solita chiudere le proprie assemblee generali con cortei, che si concludevano con festeggiamenti, musica e danze sulle sponde del lago.
È verso la fine del 1770 che i cortei assumono un altro significato: la Confrérie decide di premiare e incoronare i migliori operai vinicoli, e, infine, nel 1797 avviene la prima incoronazione ufficiale. Il successo di questo evento ha dato vita a uno spettacolo vero e proprio, che ancora oggi unisce un'intera regione, da Losanna fino allo Chablais vodese.

L'anima della festa

L'evoluzione e le scoperte tecnologiche hanno permesso un cambiamento dello scenario e delle attrezzature a disposizione per questa grande celebrazione.
Oggi, la Fête des Vignerons ha luogo all'interno dell'arena, costruita sulla place du Marché di Vevey: si tratta di un'area a cielo aperto di 17.000 metri quadrati, un'altezza di massimo 30 metri e 1.000 di scena principale, nella quale hanno luogo lo spettacolo e le esibizioni della Fête.

L'arena di Vevey

La vigna è la grande protagonista dello spettacolo (al quale assistono circa 400.000 persone): dalla defogliazione alla potatura fino alla vendemmia, la vita della vigna viene raccontata attraverso una ventina di scene, che si concludono con l'incoronazione degli operai delle vigne, premiati dalla Confriére per l'eccellenza del loro lavoro.

Lo spettacolo de La Fête des Vignerons

Nell'edizione del 2019, l'incoronazione è avvenuta il primo giorno della festa, il 18 luglio. I migliori operai vinicoli sono stati incoronati e omaggiati con premi e hanno poi guidato la parata tra Vevey e La Tour-de-Peilz, seguiti da tutti i partecipanti allo spettacolo, ammirati con stupore dal pubblico, e concludendo il tutto con un banchetto conviviale in compagnia della Confriére des Vignerons.

L'incoronazione dei contadini

Le Ranz des vaches e La Ville en Fête

Uno dei momenti più attesi dell'intero spettacolo è quello del "Le Ranz des vaches", un poema dialettale dei pastori della Gruyère che, sotto forma di canto, racconta la cultura della vigna fino alle rive del lago e, al contempo, la produzione di formaggio di montagna. Se inizialmente veniva interpretato da un coro, dal 1889 il canto viene eseguito da una voce solista, scelta solo in seguito a un'accurata selezione.
La festa e le attrazioni non si limitano solo allo spettacolo e a tutto ciò che avviene all'interno dell'arena, perché anche la città è en fête ("in festa"), trasformandosi in un palcoscenico colmo di invitanti sorprese. Tutta l'area della città che va da est a ovest è dedicata alla convivialità, alla ristorazione e a celebrazioni culturali, dando particolare spazio ai prodotti tipici del territorio, alle arti di strada e performance artistiche.

La Fête des Vignerons diventa così un'esperienza unica, dentro e fuori dall'arena. Un inno all'uomo, alla Patria, alla Terra e alle sue radici: ci siamo innamorati di questa festa e della sua storia, e di fronte a una tale bellezza non abbiamo resistito nel raccontartela.

Photo credit: Sito ufficiale de La Fête des Vignerons, Area Media

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