€ 0,00 0

Bella, buona e ben fatta: la pizza romana secondo Eataly

Fondata da Slow Food nel cuore delle Langhe, l'Università di scienze gastronomiche di Pollenzo attrae studenti da decine di Paesi del mondo, interessati a un modello educativo unico. Alcuni di questi ragazzi hanno deciso di offrire a Eataly il loro punto di vista sul cibo e sulle tradizioni italiane, scrivendo alcuni articoli originali per Eataly Magazine. Questo contributo arriva da Alessandra Costa.

Le pizze romane alla pala di Eataly

Il reparto panetteria è da sempre il paradiso per eccellenza di golosoni, di implacabili affamati, di quelli che si fanno tentare dal detto "anche l'occhio vuole la sua parte" e di quelli per i quali "la materia prima è tutto".

Per stuzzicare i palati di tutti, Eataly non rinuncerebbe mai a 3 ingredienti speciali:

1. la farina di Mulino Marino: fatta artigianalmente, secondo i dettami dell'agricoltura biologica e macinata lentamente a pietra naturale, così da mantenerla viva, ricca di fibre e vitamine naturali. L'autenticità della farina stessa si ritrova nel prodotto finale che appare di volta in volta diverso, per forma e colore, evolvendo al ritmo naturale del chicco;

2. lievito naturale con 15 anni di invecchiamento: detto anche "lievito madre" è la conditio sine qua non per la digeribilità e l'assimilazione del prodotto finale. Grazie a questo alleato il gonfiore addominale post-pizza ha i giorni contati!

3. sale marino di Guérande: sì, anche nella scelta del sale bisognerebbe fare attenzione! Questo ad esempio, essendo integrale, ha il potere di mantenere intatti i minerali e gli oligoelementi, che siamo soliti perdere nel comune sale raffinato.

A questi 3 "must have" si associa un imprescindibile lenta lievitazione, l'autorevolezza del forno a legna e il savoir faire dei mastri panettieri che tutti i giorni sfornano pane, focacce e pale a tutto spiano.

Ma parliamo di pizza alla pala, la speciale pizza al taglio della tradizione romana: ecco la mia personale verticale in ordine crescente di ingredienti, creatività e sazietà!

LA BARESE - la bontà sta nelle cose semplici
Focaccia bianca e voluminosa, fori oliosi in cui trova dimora il pomodorino ciliegino e niente di più!

Le pizze romane alla pala di Eataly

LA MARGHERITA - classicismo partenopeo
Crosta invitante e presente, mozzarella che fila, pomodoro in salsa e un immancabile foglia di basilico. Il trancio che si abbina ad ogni momento della giornata.

Le pizze romane alla pala di EatalyOLIVE & STRACCIATELLA - inno alla materia prima di qualità
Senza dubbio la mia preferita! Impasto più sottile, pomodoro alla base guarnito con olive taggiasche del produttore ligure Roi, che propone sempre oli extra vergine di alta qualità e freschissima stracciatella del caseificio pugliese Miccoli.

Le pizze romane alla pala di EatalyCOTTO & MOZZARELLA - sapori d'infanzia
La pizza dei bambini alla cena di classe, quella che quando la ordinavi ti sentivi già un po' più adulta, quella che ti delude se il prosciutto risulta secco e troppo cotto. Non è questo il caso: il prosciutto cotto viene selezionato giornalmente dal banco salumi e al morso risulta sempre impeccabile.

Le pizze romane alla pala di Eataly

BOSCO - l'autunno incontra la pizza
Doppia dose di formaggio per questo trancio, mozzarella prima e scamorza affumicata dopo, che ben si lega ai funghi champignon e al prezzemolo fresco. Una pizza autunnale, da pioggia fuori e calice di rosso dentro.

Le pizze romane alla pala di Eataly

POMODORINI E SALSICCIA - la carnivora
Per chi necessita di un apporto proteico maggiore, la romana con mozzarella, pomodorini freschi e salsiccia, "alleggerita" dalla rucola a crudo, è la scelta ideale. Anche i più implacabili tradizionalisti non sapranno resistere alla sua golosità.

Le pizze romane alla pala di Eataly

E tu come ti senti? Sempre e comunque dalla parte della margherita doc o aperto alla creatività estrosa del pizzaiolo? Niente paura, il banco di Eataly saprà soddisfare tutti i tuoi golosi desideri!

Alessandra Costa UNISG

Alessandra Costa
Studentessa dell'Università di Scienze Gastronomiche

Filosofa effervescente e sommelier in conversione biodinamica. Radici famigliari nel basso Piemonte, tra Barbera e plin, con il cuore nell'eccentrica Milano, tra Franciacorta e mondeghili. Sorridente incallita, incorreggibile permalosa e metereopatica qb. Bevete con lei una bolla e la farete felice!

 

Scopri altri articoli relizzati dall'UNISG:

Come si fa la colatura di alici
Come preparare una br-inner, la fusione tra colazione e cena
7 formaggi italiani da non perdere
Barbera vs Dolcetto
7 birre artigianali italiane da non perdere
7 gianduiotti da non perdere

I PRODOTTI CONSIGLIATI

Inizio pagina

AVVISO:

Spiacenti: non è possibile acquistare eventi, prodotti e/o Eataly Card all'interno dello stesso ordine.

Puoi comunque effettuare 2 ordini separati.

Grazie!