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20/05/2019

La festa della pizza alla Pala

La vera pizza si mangia solo a Napoli. Mai affermazione è stata più sbagliata! Milano infatti, negli ultimi anni sta diventando sempre di più uno dei cardini per quanto riguarda la pizza, napoletana, fritta, al trancio o al vapore. Ad ogni angolo della città, infatti, stanno spuntando pizzerie napoletane e gourmet come dei piccoli funghetti dopo un temporale invernale. Hai voglia di pizza al vapore? Puoi trovare 5 ristoranti. Di pizza al trancio? Ne trovi 10. Per non parlare della pizza napoletana e quella gourmet. Ma per quanto riguarda la pizza romana?

La pizza romana è infatti una prelibatezza che i Milanesi poco conoscono. Ma nessun problema. Ci pensiamo noi a fartela assaggiare! Dal 20 al 26 maggio ti aspettiamo nel nostro corner "Alla Pala" al piano zero per farti assaggiare la nostra fantastica pizza alla pala. Potrai assaggiare 4, 8 o 12 diverse tipologie di pizza in un unico tagliere! Scopri l'offerta!

La pizza alla pala di Eataly

Vuoi scoprire di più sulla pizza alla pala? Ecco qui una ricerca effettuata dall'Università Gastronomica di Pollenzo:

Tre sono gli ingredienti che rendono irresistibile la nostra pizza alla pala:

1. la farina di Mulino Marino: fatta artigianalmente, secondo i dettami dell'agricoltura biologica e macinata lentamente a pietra naturale, così da mantenerla viva, ricca di fibre e vitamine naturali. L'autenticità della farina stessa si ritrova nel prodotto finale che appare di volta in volta diverso, per forma e colore, evolvendo al ritmo naturale del chicco;

2. lievito naturale con 15 anni di invecchiamento: detto anche "lievito madre" è la conditio sine qua non per la digeribilità e l'assimilazione del prodotto finale. Grazie a questo alleato il gonfiore addominale post-pizza ha i giorni contati!

3. sale marino di Guérande: sì, anche nella scelta del sale bisognerebbe fare attenzione! Questo ad esempio, essendo integrale, ha il potere di mantenere intatti i minerali e gli oligoelementi, che siamo soliti perdere nel comune sale raffinato.

A questi 3 "must have" si associa un'imprescindibile lenta lievitazione e il savoir faire dei mastri panettieri che tutti i giorni sfornano pane, focacce e pale a tutto spiano.

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