Lunedì 13 Aprile, alle ore 19, Dacia Maraini, scrittrice, poetessa e saggista presenta due suoi libri in dialogo con Massimiliano Smeriglio, Assessore alla cultura di Roma Capitale e Francesca Chialà, sociologa.
L’evento è gratuito fino a esaurimento posti.
Una volta al mese, a Eataly Roma Ostiense, arriva “Libri & note”, la rassegna dedicata alle nuove uscite editoriali di autori e autrici promossa da Eataly e curata e moderata dalla sociologa, regista e artista Francesca Chialà.
Gli incontri gratuiti saranno filo conduttore di un percorso narrativo e di un originale viaggio nel mondo del giornalismo, del cinema, della televisione, dello sport e della cultura. A stimolare il racconto, è il ritmo delle note di un pianoforte suonato da Claudia Troisi che accompagnerà ospite e pubblico in uno stimolante rimando di parole e musica.
Alla fine dell’appuntamento, l'autrice incontrerà il pubblico per il firmacopie.
ANCHE I CANI A VOLTE VOLANO. Storie di animali per tornare umani
«C’è un silenzio che ci accompagna da sempre, ma che abbiamo imparato a ignorare. È il silenzio degli animali. Un silenzio che non è assenza di voce, ma una lingua diversa, fatta di sguardi, di movimenti minimi, di respiri trattenuti. Gli animali parlano, ma non con le parole: lo fanno con la vita stessa, con il loro esserci nel mondo in modo discreto, umile, necessario.» Dacia Maraini ha sempre scritto del suo rapporto speciale con i nostri «fratelli» del mondo animale. Di quanto siano importanti per noi «umani» e di quanto sia decisivo difenderne i diritti e capirne le sofferenze. E in queste pagine, che raccolgono racconti, memorie e interventi pubblici, ribadisce il rispetto per l’ambiente (che non è solo nostro), la ferma opposizione alle pratiche di sfruttamento o al rito insensato della caccia; spiega la sua scelta vegetariana e condanna gli allevamenti intensivi. E lo fa soprattutto raccontando delle storie: di compagni di vita, di cani «che ragionano» e «a volte volano», di gatti «che si credono pantere», di «gabbiani intelligenti», di lupi, orsi, cervi e molte altre creature meravigliose (non esclusi topi e galline). Le sue favole e le sue riflessioni appassionate esplorano il legame profondo in grado di unirci a esseri tanto diversi, eppure tanto simili a noi. Per comprendere infine come essi «non ci chiedano parole, ma gesti. Non proclami, ma presenza. E forse, in quel semplice atto di rispetto, potremmo finalmente riconciliarci con la parte più autentica e gentile di noi stessi».
SCRITTURE SEGRETE. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola
Un viaggio inaspettato e intimo che attraversa e reinterpreta la storia della letteratura, da Vibia Perpetua a Michela Murgia, intrecciandola alle vite ordinarie o straordinarie delle donne che hanno fatto della scrittura uno strumento di libertà, cambiando il nostro modo di guardare il mondo. A lume di candela o su un prato fiorito, in cucina o - le più fortunate - in una stanza tutta per sé, le donne hanno sempre letto. E fintanto che i loro occhi si posavano su libri scelti dagli uomini, non hanno mai fatto troppa paura. Così, per secoli, le donne hanno conosciuto solo gli scritti dei padri, gli stessi che fin da bambina anche Dacia Maraini ha divorato, e che hanno nutrito la sua fantasia. Poi, da adolescente, con la curiosità ribelle di chi per leggere ha spesso rinunciato a giochi e gite in spiaggia, si è chiesta dove fossero i libri delle madri: perché faticava a trovarli in biblioteca? Perché la critica se ne occupava quasi con condiscendenza? Lo avrebbe scoperto presto, la ragazzina che sarebbe diventata scrittrice: le madri esistevano eccome e non avevano nulla da invidiare ai padri, ma la Storia le aveva dimenticate, censurate, o più spesso ignorate. Tra le pagine di questo libro, Dacia Maraini racconta queste madri, disegnando attraverso le loro storie e loro parole una mappa luminosa e appassionata delle scrittrici che hanno abitato la sua immaginazione, che ha amato, studiato o incontrato: dalle mistiche alle cortigiane, dalle monache disobbedienti alle rivoluzionarie, passando per le romanziere dell’Ottocento, le teoriche del femminismo novecentesco e le vincitrici di Premi Nobel.
DACIA MARAINI
È una delle più importanti scrittrici italiane. Editorialista del «Corriere della Sera», è autrice di romanzi, racconti, opere teatrali, poesie e saggi, tradotti in oltre venti Paesi.
Nel 1990 ha vinto il Premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa e nel 1999 il Premio Strega con Buio. Nel 1990 ha vinto il Premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa e nel 1999 il Premio Strega con Buio. Tra i suoi ultimi libri, Corpo felice (Rizzoli, 2018), Trio (Rizzoli, 2020), Una rivoluzione gentile (Rizzoli, 2021).
Dopo Vita mia (Rizzoli, 2023) ha pubblicato il racconto La bambina che vola (2025) nella collana “Dieci comandamenti”, la nuova serie Rizzoli che ruota intorno alle Tavole della legge, rilette in chiave contemporanea da dieci scrittrici di oggi.
MASSIMILIANO SMERIGLIO
Dal 28 ottobre 2024 è assessore alla cultura di Roma Capitale nella giunta del sindaco Roberto Gualtieri. Professore associato di Pedagogia speciale presso il dipartimento di Scienze della formazione dell'Università degli Studi di Roma Tre, è stato europarlamentare e coordinatore della Commissione per la cultura e l'istruzione del Parlamento Europeo dal 2019 al 2024. Ha scritto diversi testi, tra cui "Città comune. Autogoverno e partecipazione nell'era globale
Smeriglio ha scritto diversi saggi e romanzi. A febbraio 2024 è uscito "Mio padre non mi ha insegnato niente", Fuoriscena libri. Il 13 gennaio 2026, è uscito il suo nuovo romanzo "Il legame covalente", edito da Mondadori.
FRANCESCA CHIALÀ
Poliedrica nel DNA: Francesca Chialà è sociologa, regista, artista, performer di arte contemporanea e fondatrice del movimento artistico "La FESTA delle SETTE ARTI" per promuovere i Diritti Umani, Sociali e Ambientali.