Il dizionario dell'orto

Ti piacerebbe dar vita a un orto tutto tuo? Dopo aver scoperto come fare l'orto, potrebbe farti comodo conoscere anche i suoi termini tecnici più diffusi: parole che si sentono nominare spesso, ma senza conoscerne il significato. Scopri il dizionario dell'orto!

AFIDI

Insetti parassiti che compromettono la salute delle piante.

ASCELLA

Zona tra la base del peduncolo fogliare e il ramo.

BORDURA

Porzione di terreno che delimita un'aiuola o un viale.

CASSONE

Contenitore coperto da un telaio vetrato, ideale per proteggere le piante più delicate.

CIMATURA

Intervento di potatura sulla vegetazione tenera, attraverso il taglio delle cime dei germogli.

COMPOSTAGGIO

L'attività di creare concime organico ottenuto dagli scarti biologici della cucina e dell’orto, poi trasformato in humus.

CONCIME TERNARIO

Si intende quel tipo di concime in cui sono presenti i 3 elementi principali relativi alla fertilità, ovvero l'azoto, fosforo e potassio.

CONSOCIAZIONE

Consiste nel coltivare nello stesso spazio ortaggi differenti.

CULTIVAR

Dalle parole inglesi "cultivated" e "variety", indica le varietà coltivate di una specie botanica. Ad esempio di olive, pomodori o patate.

DISSODAMENTO

Aratura profonda fatta su un terreno per riattivare la circolazione di aria e acqua, aumentandone la fertilità.

DIVISIONE

Recidere una parte della pianta madre dotata di gemme e radici per poi farla crescere individualmente.

FASI FENOLOGICHE

Gli eventi che si susseguono nella vita di una pianta.

FITOFAGI

Organismi e insetti che attaccano le piante, nutrendosi dei loro tessuti.

GERMINAZIONE

Processo di sviluppo della pianta a partire dal seme.

GETTO

Giovane ramo o germoglio di una pianta.

IBRIDAZIONE

Incrocio tra individui diversi per uno o più caratteri ereditati.

INNESTO

Pratica effettuata per migliorare la resistenza delle piante che consiste nell'inserire su una pianta una gemma o un ramo appartenente ad un'altra.

IMBIANCHIMENTO

Coprire con paglia, carta o terra la pianta dalla luce solare.

LOTTA BIOLOGICA

Metodo di difesa delle piante dai parassiti che punta sulla "sfida" tra organismi viventi (coccinelle vs. afidi).

PACCIAMATURA

Copertura del terreno con materiali che ostacolano la crescita delle erbe infestanti, ad esempio paglia o telo non telo.

PERIODO VEGETATIVO

Fase dell'anno in cui avviene la crescita della pianta.

PICCHETTATURA

L'attività di trapiantare giovani piante in spazi sempre più grandi per migliorarne lo sviluppo radicale.

RINCALZATURA

Tecnica che consiste nell'accumulare terra alla base del fusto delle piante per stimolare la crescita delle radici e proteggerle dal gelo.

SARCHIATURA

Taglio o rimescolamento dello strato superficiale del terreno per distruggere le erbe infestanti e favorire la circolazione dell'aria nel terreno, trattenendo l'umidità.

SCERBATURA

L'attività di eliminare le erbe infestanti da una superficie coltivata.

SEMENZAIO

Un "vivaio" delle sementi riscaldato naturalmente dalla luce solare.

SEMINA A FILE

La semina a file (o a solchi) consiste nello scavare dei lunghi solchi regolari, paralleli e superficiali a una distanza varia.

SEMINA A SPAGLIO

Quella più veloce, si svolge spargendo il seme in modo uniforme e coprendolo poi con un leggero strato di terra.

SEMINA A POSTARELLE

Si svolge collocando 2, 3 o 4 semi in buchette equidistanti e disposte in file, prima di ricoprirli rastrellando il terreno in un unico verso.

SOVESCIO

Pratica che consiste nell'interramento di apposite colture (ad esempio le leguminose) allo scopo di mantenere o aumentare la fertilità del terreno.

TALEA

Frammento di una pianta messo in acqua o nel terreno in modo tale da rigenerare un nuovo esemplare.

TERRENO ACIDO

Terreno con valori di pH inferiori a 7 (scala che da 0 a 14).

TERRENO ALCALlNO

Con pH compresi tra 7 e 14, ricco di calcare.

TERRENO CALCAREO

Terreno ricco di calcare e ossidi di calcio, solitamente anche alcalino.

TERRENO SCIOLTO

Caratterizzato da particelle di dimensioni rilevanti (sabbia, ghiaia, ciottoli).

TERRENO VEGETALE

Lo strato più superficiale del terreno, nel quale si concentrano la sostanza organica e l'attività dei microrganismi.

TORBA

Materiale di natura organica che deriva dalla decomposizione di organismi in zone paludose o acquose, molto utilizzata e preziosa per la coltivazione delle piante.