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La storia di Eataly

2007-2019. Eataly festeggia il suo dodicesimo compleanno: un'ottima occasione per fermarsi a riflettere, guardarsi indietro prima di ripartire verso un futuro ancora più stimolante. Le cose fatte, i traguardi raggiunti, le emozioni vissute in questi 12 anni sono molte. Anzi, le prime risalgono a ben prima del 2007.

Le origini di Eataly

Il pre-Eataly: 5 anni di ricerca

Infatti nel lontano 2002 (anno in cui Oscar Farinetti disegna la prima bozza dei negozi Eataly che vedi qui sopra) l'azienda ha cominciato un attento lavoro di scouting, supportato da Slow Food, alla ricerca di aziende e brand che avessero in comune con noi alcuni valori chiave: l’attenzione per la qualità, per la sostenibilità ambientale ed economica, per la responsabilità e per la condivisione. Ci siamo così imbattuti in alcune realtà poco note ma dal valore inestimabile, che non hanno fatto altro che aumentare la nostra passione e convinzione nei confronti del progetto Eataly. Realtà che, grazie anche al nostro sostegno, negli anni sono divenute simboli dell'eccellenza italiana in tutto il mondo.

Eataly Torino Lingotto

2007: a Torino il primo negozio

Dopo 5 anni, nel 2007, è stato inaugurato Eataly Torino Lingotto: il primo storico negozio, sorto nell'area industriale torinese all'interno della ex fabbrica di liquori della Carpano. Da quella data in avanti, è partita la missione dell'azienda in Italia e nel mondo: creare luoghi armonici nei quali permettere al pubblico di trascorrere del tempo assaggiando gli stessi prodotti di alta qualità che si possono anche acquistare e conoscere attraverso le attività di didattica.

2010: Eataly sbarca a New York

Nel 2008 è stata la volta di Bologna, dove è nata la prima libreria dove poter mangiare cibo di qualità,  e del primo negozio all'estero, quello di Tokyo Daikanyama, seguiti nel 2009 da Pinerolo e nel 2010 da Monticello d'Alba e dal primo negozio negli Usa, a New York, celebrato con una mela in omaggio a tutti i clienti dei negozi italiani: collocato sulla 5th Avenue, è oggi una delle attrazioni più visitate dai turisti in tutta la Grande mela.

Eataly New York

2012: a Roma il negozio più grande

Nei due anni successivi è proseguita l'espansione di Eataly in Italia, con le aperture di Genova, in occasione della quale Giovanni Soldini e Oscar Farinetti hanno ripercorso in barca a vela la rotta di Colombo dal nuovo negozio a New York, e Torino via Lagrange (2011) e Roma (2012): un'enorme area di 16mila metri quadri all'interno dell'ex stazione Ostiense che propone un'offerta senza uguali di bontà, ristoranti e aule per la didattica.

Eataly Roma

2013: Eataly sbarca in Medio Oriente

Nel 2013 anche il sud Italia è diventato Eataliano, grazie all'apertura del negozio di Bari, all'interno della Fiera del Levante, seguita da quella di Firenze, nella centralissima via de' Martelli, accompagnate dall'inaugurazione dello store turco di Istanbul, da quello di Dubai Mall negli Emirati Arabi e del secondo store statunitense, a Chicago.

2014: a Milano il cibo incontra la musica

Nel 2014, invece, il Nord Italia si è riconquistato le attenzioni degli appassionati di enogastronomia di tutta Europa. L'occasione è stata l'apertura del punto vendita di Milano all'interno dell'ex Teatro Smeraldo: un luogo simbolo del capoluogo lombardo, ricco di storia e tradizione, in memoria del quale al secondo piano del negozio sorge un palco sul quale si esibiscono regolarmente artisti e ospiti d'eccezione.
Nello stesso anno, Eataly è stata al fianco di Slow Food per la creazione di 10.000 orti in Africa: un progetto solidale che prevede la creazione di orti buoni, puliti e giusti nelle scuole e nei villaggi africani, per garantire cibo alle popolazioni africane ed educarle all'agricoltura e al valore della terra.

Eataly Milano Smeraldo

2015-2017: il mondo è Eataliano

Nel 2015, poi, altre due tappe della storia italiana dell'azienda - Forlì e Piacenza - e due internazionali: San Paolo in Brasile e Monaco di Baviera. Ma il 2015 è soprattutto l'anno di Expo: tutto il mondo passa per Milano e scopre l'enogastronomia italiana attraverso i ristoranti regionali di Eataly all'interno dell'esposizione universale.
Sarà poi il 2016 l'anno della definitiva affermazione internazionale di Eataly, con 6 aperture di assoluto prestigio: gli store statunitensi di New York Downtown, nella prestigiosa cornice del nuovo World Trade Center, e Boston, quelli asiatici di Dubai Festival City, Riyadh (Arabia Saudita) e Doha Mall of Qatar.
Nel 2017, infine, torna protagonista l'Italia, con le aperture di Trieste e di FICO Eataly World, il nuovo parco agroalimentare più grande del mondo, oltre a quelle estere di Boston, Los Angeles, Doha Festival City e Mosca.

Eataly Dubai Festival City

Il 2018: alla conquista del nord Europa e non solo

Nel 2018 è la volta dell'Eataly più a nord del mondo: nel febbraio 2018 apre Eataly Stoccolma, dedicato ai ponti e con i suoi 3.000 metri quadri di superficie.
Ma la famiglia Eataly continua ad allargarsi anche nel resto del mondo: il 27 dicembre apre le porte al pubblico Eataly Las Vegas, il negozio Eataly in cui tutto è possibile!

Inaugurazione di Eataly Stoccolma

I primi 12 anni per il nostro futuro

Anche se le soddisfazioni e gli obiettivi raggiunti sono tanti, di certo non ci accontentiamo. Questi primi 12 anni ci sono serviti infatti soprattutto per capire che cosa abbiamo fatto bene e che cosa abbiamo sbagliato, e per mettere in pratica questi insegnamenti da qui in avanti. Se guardiamo ai traguardi che abbiamo previsto nei prossimi mesi, d'altronde, non c'è tempo da perdere. Qualche nome? Toronto, Londra e Parigi. Ma le novità non riguarderanno solo le nuove aperture. Anche nei negozi già esistenti e nello Store Online, nulla resterà identico a come è oggi. Ogni giorno proveremo a stupirti variando la nostra offerta, perché non ci piace stare fermi e non abbiamo mai troppo certezze, anzi abbiamo sempre il dubbio che le cose si possano fare meglio di come le abbiamo pensate.

I nostri capisaldi

Tante novità, insomma, ma anche qualche caposaldo irrinunciabile: cioè l'attenzione alla qualità, la cultura del mangiar bene e l'utilizzo di quel linguaggio immediato che ha caratterizzato la comunicazione di Eataly fin dalla sua nascita. Perché il cibo per noi è una passione ancor prima che un lavoro: così ogni giorno ci impegniamo per fare conoscere in modo semplice la filosofia che ci guida e per raccontare che la via della qualità e della responsabilità è la strada più conveniente per tutti.

Scopri i protagonisti che hanno fatto la storia di Eataly!

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