Nel 1923, nel cuore barocco di Lecce, Alfredo Orlando apre una delle prime torrefazioni della città. Non è un gesto imprenditoriale. È una convinzione: che il caffè, fatto come si deve, possa cambiare la qualità di ogni giornata. Cento anni dopo, quella convinzione non è cambiata. Sono cambiate le dimensioni, la tecnologia, i mercati. Ma il metodo e l'attenzione per la qualità sono rimasti gli stessi.

Eataly e Caffè Orlando
Il profumo di caffè tra le vie di Lecce oggi arriva da Eataly: sugli scaffali trovi le miscele Orlando in vari formati, mentre a Bologna il bar interno di Eataly porta la firma di Caffè Orlando, con le sue miscele servite al bancone ogni giorno.
Quattro generazioni, un solo metodo
La storia di Caffè Orlando è la storia di un sapere tramandato. Di generazione in generazione, le ricette delle miscele sono state custodite, perfezionate e mai snaturate. Ogni miscela nasce da un equilibrio preciso tra origini diverse, costruito nel tempo attraverso centinaia di assaggi e aggiustamenti.
La tostatura ad aria calda: una scelta
Il tratto più distintivo di Caffè Orlando è la tostatura ad aria calda, che avvolge ogni chicco in modo uniforme, senza contatto diretto. Il risultato è un caffè più pulito, con aromi naturali intatti e una riduzione significativa della formazione di acrilammide durante il processo. Una tecnica che richiede maggiore precisione e attenzione, ma che restituisce in tazza qualcosa che si sente dal primo sorso.
Dalla piantagione alla tazzina: la selezione delle monorigini
Prima di acquistare un chicco, Caffè Orlando va a vederlo. I team di selezione si recano direttamente nelle piantagioni di Kenya, Etiopia, Colombia, Guatemala, Honduras, Brasile, Rwanda e altri paesi produttori, per valutare le proprietà organolettiche di ogni lotto attraverso il cupping: l'assaggio professionale del caffè crudo. Il controllo non si ferma lì: ogni partita viene assaggiata al momento dell'imbarco e nuovamente all'arrivo in Italia, accompagnata da certificazioni sanitarie sulla tracciabilità d'origine. Solo i chicchi che superano ogni fase entrano nelle miscele Orlando.
Un polo produttivo all'altezza della tradizione
Oggi Caffè Orlando ha sede a Ostuni e produce nello stabilimento di Gravina, un polo di oltre 5.000 mq con una capacità produttiva di 250.000 kg di caffè tostato al mese. Tostatrici di ultima generazione, silos ad alta capacità e linee dedicate al monoporzionato permettono di coprire l'intera gamma: caffè in grani, macinato, cialde 44mm e capsule compatibili, tutto con la stessa costanza qualitativa che ha sempre contraddistinto il brand.
Slow Food Coffee Coalition: un impegno concreto
Caffè Orlando fa parte della Slow Food Coffee Coalition, la rete internazionale che riunisce tutti i soggetti della filiera del caffè, dagli agricoltori ai consumatori, con l'obiettivo di promuovere un caffè buono, pulito e giusto. Un impegno che si traduce in scelte concrete: coltivazioni che rispettano i suoli, filiere trasparenti, attenzione ai diritti di chi lavora nelle piantagioni. Perché un caffè è più buono quando rispetta la terra e le persone che lo producono.