La stagione più fredda offre spazio ad alcune colture meno conosciute, ma molto nutrienti e versatili: cardi, broccolo romanesco, sedano rapa, cavoletti, topinambur e cachi, giusto per fare qualche esempio.
Non mancano però grandi classici della stagione autunnale, come agrumi, zucca, castagne e melograno. Scopri tutta la frutta, verdura e il pesce di stagione a dicembre!

La verdura di dicembre
Broccoli, broccoli romaneschi, cavolfiori, cavoli cappucci, cavolini di Bruxelles, cavoli verza: queste verdure sono estremamente versatili in cucina. Provali bolliti, saltati, gratinati o nel sugo.
Cardi: conosciuti anche come carciofi selvatici, sono ottimi come contorno, fritti o gratinati, o anche per sformati, risotti e paste al forno.
Carciofi: tra la verdura di stagione a dicembre c'è già spazio per i carciofi, ottimi in insalata, bolliti, in padella, per un sugo o una deliziosa crema.
Finocchi: croccanti e rinfrescanti, sono perfetti crudi in insalata o gratinati, ottimi per portare una nota di freschezza nei menu invernali.
Radicchio: presente in molte varietà, dalle più amarognole a quelle lievemente dolci, si distingue per la sua consistenza fogliare croccante e per le splendide sfumature di colore, dal bianco al rosso intenso.
Rape e cime di rapa: famose in Puglia per il sugo delle orecchiette o nei piatti di pesce, sono ottime anche stufate come contorno, con il peperoncino.
Sedano rapa: una radice dal sapore aromatico e fresco, a metà tra il sedano e la noce, ideale da gustare cruda in insalata, ridotta in purè cremosi o cotta al forno.
Tartufo: il re della tavola arriva tra ottobre e dicembre. Può dar vita a tanti prodotti a base di tartufo come sughi, creme, burro. Scopri come conservarlo e usarlo in cucina!
Topinambur: questa radice sorprende per la sua consistenza croccante e il sapore delicato che ricorda molto il carciofo. Può essere cotto a vapore, fritto, cotto in padella o grattugiato a crudo. Prova lo sformatino di topinambur, patate e radicchio!
Zucca: buonissima e versatile, tra la verdura di stagione a dicembre c'è questo ortaggio dai mille usi in cucina

La frutta di dicembre
Arance, mandarini e clementine: tipici frutti invernali, si distinguono per il loro profumo agrumato e il perfetto equilibrio tra dolcezza e una piacevole nota asprigna. Sono ottimi spremuti a fine pasto, ma anche nelle insalate o per accompagnare carne e pesce. Ecco la ricetta del manzo alle 5 spezie con cipolle sciocche, finocchi e arance.
Cachi: quando raggiungono la perfetta maturazione, regalano una polpa incredibilmente cremosa, avvolgente, particolarmente dolce e succosa, ideale da gustare al cucchiaio.
Castagne: durano poco e possono essere utilizzate, anche secche, per un'ampia gamma di piatti. Sai come raccoglierle e come conservarle e cuocerle?
Kiwi: un frutto fresco dal colore brillante e dal gusto vivace, che unisce una piacevole acidità a una polpa morbida punteggiata da piccoli semini croccanti. Provalo nella tartare di pesce e frutta.
Mele: protagoniste dell’inverno, disponibili in tante varietà dolci, aspre o croccanti sotto i denti, sono ideali cotte al forno, crude da sgranocchiare o in torte e composte profumate.
Melograno: racchiude piccoli chicchi brillanti come rubini che esplodono in bocca con un gusto dolcemente acidulo; è ottimo spremuto o per dare una nota di colore e croccantezza nelle insalate.
Pere: dolci, succose e invernali, perfette anche cotte o nelle torte.
Pompelmo: amato dagli appassionati dei sapori amari ed è ottimo spremuto o in insalata, così come il cedro.
Uva: protagonista sulle tavole... e nelle bottiglie di vino!

Il pesce di dicembre
Alici: tra il pesce di stagione a dicembre c'è questo pesce azzurro dalle carni piccole ma ricchissime di sapore e carattere, che puoi utilizzare in un ottimo tortino con pinoli e finocchietto selvatico.
Calamaro: un mollusco amatissimo dalla consistenza morbida ma piacevolmente soda, dal gusto delicato e leggermente dolce, ideale da fare ripieno al forno, tagliato a rondelle per una frittura dorata o in umido.
Cefalo: pesce locale dalle carni compatte, sode e dal gusto rustico e deciso, ottimo da valorizzare cucinandolo intero al forno con erbe aromatiche o alla griglia.
Dentice: si riconosce per la sagoma fiera e la livrea grigio-azzurra. Ha carni sode, compatte e molto pregiate, ideali per cotture pulite che ne esaltano la finezza, come alla brace o al forno.
Mazzancolla: crostaceo dalle carni sode, dolci e dall'aroma raffinato, riconoscibile per le tipiche sfumature grigie che virano al rosa acceso con la cottura, ottima scottata in padella o nei primi piatti delle feste.
Moscardino: piccolo mollusco simile al polpo ma dal sapore di mare ancora più concentrato e intenso, caratterizzato da una consistenza tenera e callosa che dà il meglio di sé cotta lentamente in umido "alla luciana".
Nasello: pesce dalle carni bianchissime, tenere e dal sapore estremamente fine e delicato che si sfalda facilmente, ideale per cotture leggere al vapore o al cartoccio con un filo d'olio a crudo.
Pagro: pesce pregiato dalla livrea rosata e dalle carni sode, bianche e dal gusto squisito che ricorda molto quello dell'orata o del dentice, perfetto da cucinare al sale o al forno con le patate.
Polpo: un grande classico dei nostri mari dal sapore inconfondibile, caratterizzato da carni sode e corpose che diventano straordinariamente tenere se cucinate a fuoco lento in umido o per un'insalata tiepida.
Rombo: pesce piatto che vive sui fondali sabbiosi, caratterizzato da carni bianche, compatte, magre e dal sapore straordinariamente fine, fantastico da cucinare intero al forno per i pranzi invernali.
Sarago: pesce costiero dalla carne bianca, soda e saporita, con un gusto squisito e profumato che richiama gli aromi degli scogli, eccellente cotto alla griglia o al cartoccio.
Sardina: colonna portante del nostro mare, ha carni morbide, saporite e dal gusto avvolgente e inconfondibile, fantastica fritta, aperta "a beccafico" o scottata sulla piastra.
Seppia: questo mollusco regala una consistenza piacevolmente tenace e soddisfacente, ottima ripiena, alla griglia o nei sughi dove si può utilizzare anche il suo nero per dare colore e profumo profondo di mare.
Sgombro: protagonista delle nostre coste, si riconosce per la livrea striata e ha una carne morbida, saporita e dal gusto deciso, perfetta da fare scottata alla griglia con erbe aromatiche.
Sogliola: piccolo pesce piatto che si distingue per le sue carni bianchissime e dal sapore finissimo e delicato, la cui texture tenera è amatissima anche dai palati più delicati.
Triglia: pesce di scoglio piccolo ma pregiatissimo, riconoscibile per lo splendido colore rossastro. Offre carni morbide, gustose e dal profumo di mare molto intenso, ideali da fare in padella o al cartoccio.
Vongola verace: piccoli scrigni che racchiudono tutta la sapidità del mare, perfetti per aprirsi in padella sprigionando un sughetto delizioso con cui condire i più classici primi piatti delle vigilie invernali.
Ecco: erano questi la frutta, la verdura e il pesce di stagione a dicembre: ora hai tutte le informazioni per la tua prossima spesa!