Tutti i segreti del lievito madre e degli impasti di Eataly

Negli ultimi anni ci siamo riscoperti sempre più curiosi e appassionati di cucina, sperimentando nuove ricette e portando nelle nostre dispense ingredienti fino a quel momento inesplorati o poco utilizzati. Tra impasti, ricette e tentativi più o meno riusciti, c’è un ingrediente che continua a essere protagonista indiscusso della panificazione casalinga.

Semplice, ma fondamentale; amato, ricercato e, in alcuni casi, addirittura bramato: il lievito.

È lui che dà vita a impasti soffici e fragranti e che ci permette di preparare alcuni tra i cibi più buoni e genuini di sempre: il pane, certo, ma anche la pasta per la pizza, focacce, torte e sfiziosità di ogni tipo.

Pane | Eataly

Il lievito madre

E proprio per celebrare questo prodotto incredibile, oggi vogliamo raccontarti qualcosa in più sul re incontrastato tra i lieviti, quello che necessita di più tempo e pazienza ma che assicura grandi risultati: il lievito madre.

Si tratta di un “impasto” che deriva dalla fermentazione spontanea di farina e acqua, in cui si vengono a formare microrganismi, che si riproducono alimentandosi degli zuccheri complessi presenti nella farina e trasformandoli in zuccheri più semplici. È in questa fase che si crea l’anidride carbonica necessaria per consentire la lievitazione della massa.

I nostri maestri panettieri se ne prendono cura e lo nutrono ogni giorno da più di 35 anni con la farina del Mulino Marino, una farina biologica macinata a pietra che contiene una leggera parte di fibra e il germe vivo del chicco, perfetta per l'alimentazione del lievito naturale.

Pizza | Eataly
Il pane di Eataly

Come si utilizza il lievito madre?

Prima di usarlo, il lievito madre deve essere nutrito, proprio come qualunque altro essere vivente: in questa operazione, che prende il nome di “rinfresco”, dovrai dividere in due parti il lievito e aggiungere a entrambe l’acqua e la farina di cui è composto in rapporto 1 a 1. A questo punto potrai semplicemente lasciar riposare la parte che vuoi usare in un barattolo chiuso per circa 4 o 5 ore, finché avrà raddoppiato il suo volume.

Dopodiché il lievito madre sarà pronto per essere sciolto velocemente in acqua tiepida e mescolato insieme agli altri ingredienti dell’impasto, in percentuale tra il 10 e il 15% rispetto alla quantità di farina, a seconda del grado di acidità e compattezza desiderato.

E l’altra parte? Puoi decidere di provare a mantenerla e creare così il tuo lievito: in questo caso dovrai riporla in frigo rinfrescandola costantemente ogni uno o due giorni indipendentemente dall’utilizzo. Quando avrai deciso di utilizzare nuovamente il lievito nella preparazione dovrai ripetere l’operazione, prelevandone una parte dopo il rinfresco e lasciando nel frigo il resto.

E se ti è già venuta l'acquolina in bocca e sei curioso di scoprire tutte le altre delizie che i nostri maestri panettieri preparano ogni giorno, corri a scoprirle online!

Sei un amante di pane e focacce? Allora non perderti i nostri approfondimenti:
- Scopri come fare una focaccia a regola d'arte
- Il segreti del pane di Eataly